I bidelli potrebbero presto tornare a pulire le scuole italiane, andando finalmente a terminare la regola secondo cui le pulizie dovessero essere affidate tramite appalti a ditte esterne.

Grazie a questa novità si potrebbero quindi sbloccare gli 11.857 posti di bidelli attualmente bloccati, proprio perchè occupati da ditte esterne.

La novità però potrebbe partire solo dal 1 Gennaio 2020, cosi come indicato in un emendamento della Legge di Bilancio che è stato commentato da Antonello Giannelli, il Presidente della Associazione Nazionale Presidi: “l’idea di affidare i lavori a ditte esterne ha creato moltissime difficoltà alle scuole, sarebbe quindi ideale tornare ad affidarsi al personale interno che si potrà occupare anche della vigilanza fuori dagli orari scolastici. E’ purtroppo un peccato che si potrà tornare al personale interno solo dal 2020, ma è comunque meglio di niente”.
Secondo l’emendamento della legge di Bilancio, i posti saranno occupati attraverso selezioni per titoli e colloqui orali che porteranno ad assunzioni a tempo indeterminato per il personale ATA attualmente bloccato. La notizia è stata confermata e ben accolta anche da alcuni sindacati come Filcams CGIL: le risorse stanziate dovrebbero essere di circa 292 milioni di euro e non è escluso che possano essere aumentate anche successivamente.

L’emendamento è stato commentato anche dal Presidente della Commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo del Movimento Cinque Stelle: “12.000 assunzioni nel mondo della scuola che si aggiungeranno a quelle degli insegnanti, un segnale forte da parte di un Governo molto attento alle sorti della scuola italiana, base della cultura e nella formazione dei nostri giovani”.
assunzioni bidelli 12000 posti