Nel maxiemendamento interamente sostitutivo della legge di bilancio, confermato il taglio delle pensioni d’oro e lo stop alla rivalutazione delle pensioni sopra i 1500 euro, con un meccanismo a scalare diviso in 4 fasce. Per finanziare quota 100 pensioni ci sono 4 miliardi di euro, il governo prevede l’adesione dell’85% degli aventi diritto.

Dopo una lunga attesa e quasi al limite del tempo consentito, il governo ha presentato al Senato il maxiemendamento interamente sostitutivo della legge di bilancio 2019. Il provvedimento non contiene ancora la definizione delle misure per il superamento della legge Fornero, con il meccanismo di quota 100 pensioni, mentre sono presenti tutti i dettagli relativo al taglio delle pensioni d'oro e allo stop della rivalutazione degli assegni più alti.

Per quanto concerne le pensioni d'oro, dunque, il contributo richiesto sarà "a crescere", a seconda dell'importo dell'assegno. Le fasce saranno cinque, per un provvedimento che avrà una durata di cinque anni: tra 100mila e 130mila euro annui l’aliquota marginale di riduzione sarà del 15%, tra 130mila e 200mila euro la riduzione sarà del 25%, fra 200mila e 350mila euro sarà del 30%, fra i 350mila e i 500mila del 35% e oltre i 500 mila del 40%.
Si prevede, invece, lo stop alla rivalutazione delle pensioni sulla base dell'inflazione. Anche in questo caso si tratterà di una misura a crescere, sempre con cinque fasce: la rivalutazione sarà ancora piena per le pensioni fino a tre volte il minimo (1.530 euro lordi); al 95% sulla quota di pensione tra 3 e 4 volte il trattamento minimo; al 80% sulla quota tra 4 e 5 volte; 60% tra 5 e 6 volte; 50% sopra 6 volte.

Quota 100 pensioni
Quota 100 pensioni dovrebbe partire in primavera e la legge di bilancio stanzia circa 4 miliardi di euro. Il Governo prevede un'adesione dell'85% degli aventi diritto, che potranno sfruttare una serie di finestre nel corso dei prossimi 3 anni (non è chiaro quanti mesi dovranno passare tra la richiesta e il primo assegno pensionistico). Il provvedimento dovrebbe sancire anche il divieto di cumulo: chi userà quota 100 non potrà arrotondare sommando alla pensione redditi da lavoro superiori ai 5 mila euro lordi l’anno.