Il piccolo Alessandro Maria Montresor è arrivato all’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove verrà sottoposto a una trapianto che potrebbe salvarlo. Nei mesi scorsi in tutta Italia, da Milano a Napoli, è partita una gara di solidarietà per trovare un donatore perfettamente compatibile per un trapianto di midollo.
Il piccolo Alessandro Maria Montresor è arrivato in Italia e sta arrivando all'ospedale Bambino Gesù di Roma, dove verrà sottoposto a una trapianto che potrebbe salvarlo. Alex ha 18 mesi ed è affetto da una grave patologia genetica per cui, fino a ieri, era ricoverato al Great Ormond Street Hospital di Londra. Dal momento che la ricerca di un donatore totalmente compatibile non ha dato esito positivo, al Bambino Gesù verrà sottoposto a un trapianto di midollo da genitore dopo manipolazione delle cellule staminali.

Nei mesi scorsi in tutta Italia, da Napoli a Milano, è partita una gara di solidarietà per salvare Alex, con centinaia di persone che si sono sottoposte a prelievo del sangue per testare la loro compatibilità in vista del trapianto di midollo. Un donatore perfettamente compatibile è stato trovato, ma era disponibile al trapianto solo nei prossimi mesi.
Nei giorni scorsi i genitori di Alex hanno scritto su Facebook un lungo post in cui hanno annunciato la decisione di trasferire il piccolo a Roma:

"La notizia che si fosse trovato, tramite una ricerca nel registro internazionale, un donatore altamente compatibile con Alessandro Maria è vera. Tuttavia, a seguito dell’accertamento della compatibilità, abbiamo appreso che tale donatore (non italiano) si è reso disponibile solo da metà gennaio. Tale tempistica purtroppo è incompatibile con la malattia del nostro bimbo, che come sapete richiede un trapianto il prima possibile. Ed allora il Great Ormond Street Hospital, d’accordo con il Professore Franco Locatelli direttore del dipartimento di Onco-Ematologia Pediatrica, terapia Cellulare e Genica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (che sin dall’inizio ci ha dimostrato massima attenzione e disponibilità), ci hanno proposto di trasferire Alessandro Maria a Roma per sottoporlo alle cure dell’equipe italiana".

Il piccolo Alex 18 mesi affetto da una grave malattia genetica