I Vigili del Fuoco Volontari sono Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Ministero dell'Interno. Nel momento in cui hanno il decreto di nomina, hanno gli stessi obblighi dei Vigili permanenti ed hanno, durante l'espletamento delle funzioni, la qualifica di Agente o Ufficiale di Polizia Giudiziaria, a seconda del grado che possiedono. Le squadre di volontari dipendono dal Comando Provinciale e possono operare tutti i giorni dell'anno.

Il personale volontario, a differenza di quello permanente, non è vincolato da un rapporto di impiego e svolge la sua attività ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno.

In occasione di pubbliche calamità o catastrofi, il personale volontario può essere chiamato in servizio temporaneo e destinato in qualsiasi località. Oppure, in caso di particolari necessità, può essere inoltre chiamato in servizio temporaneo nel limite di 20 giorni. In queste circostanze, i datori di lavoro per i quali i volontari lavorano stabilmente hanno l'obbligo di lasciare disponibili questi dipendenti, ai quali deve essere conservato il posto occupato.

I Vigili del Fuoco volontari sono obbligati a frequentare periodici corsi di addestramento pratico presso i comandi provinciali W.F. di residenza. Hanno in dotazione sia la divisa, che è simile a quella dei vigili del fuoco, che il relativo equipaggiamento, ovviamente da restituire nel caso in cui ci si cancella dagli elenchi del personale volontario.


I Vigili volontari sono quei cittadini italiani, di ambo i sessi, che, in possesso dei requisiti richiesti per legge, fanno espressa richiesta di iscrizione nei quadri del personale volontario del Comando provinciale W.F. di residenza. Generalmente lavorano in propri distaccamenti dotati di mezzi antincendi, presenti in quasi tutto il territorio italiano, e partecipano alle operazioni di soccorso con proprie squadre di intervento al pari dei vigili permanenti.

Nei comandi dove non esistono dei distaccamenti volontari, i vigili volontari in servizio vengono inseriti nelle squadre di soccorso dei vigili permanenti.

I cittadini che intendono arruolarsi nei quadri volontari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco devono inoltrare la domanda (per scaricare il modulo clicca qui) presso il Comando provinciale di residenza, o presso il Comando dei Vigili del Fuoco della provincia limitrofa (vedi riferimenti), nel caso si desideri essere impiegati presso quest'ultima provincia, con i seguenti requisiti:
- cittadinanza Italiana, uomo o donna, con un'età compresa tra i 18 ed i 45 anni;
- godere dei diritti politici e non essere stati dispensati o licenziati dall'impiego presso la Pubblica Amministrazione;
- diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media inferiore);
- idoneità psicofisica e attitudinale (accertata dai competenti Comandi Provinciali);
- requisiti di qualità morali e di condotta (art. 35 comma 6 Decreto Legislativo 165/2001);
- di non incorrere nei casi di incompatibilità previsti dall'art. 8 D.P.R. 6 febbraio 2004, n. 76.

COME SI DIVENTA VOLONTARIO DEI VIGILI DEL FUOCO I REQUISITI E IL MODELLO DI DOMANDA